Il settore lattiero-caseario italiano sta entrando in una fase delicata di inversione del ciclo di mercato, caratterizzata da un aumento della produzione globale che spinge i prezzi al ribasso. Nonostante la sua centralità strategica, il comparto mostra i primi segnali di sofferenza: il Grana Padano ha già registrato flessioni nelle quotazioni, mentre il Parmigiano Reggiano, pur più resiliente, teme un calo dei consumi dovuto alla migrazione della domanda verso alternative più economiche.

Questa crisi di prezzi rischia di innescare un effetto domino sull’intera filiera, influenzando persino il valore dei terreni a seminativo destinati al foraggio. A pesare ulteriormente sono le incertezze geopolitiche, i dazi commerciali e l’impennata dei costi di produzione, che comprimono i margini degli allevatori. In un quadro normativo PAC in continua evoluzione, è fondamentale monitorare questi segnali per prevenire criticità strutturali e salvaguardare la tenuta economica di uno dei pilastri del nostro agroalimentare.