Il mercato immobiliare italiano nei primi sei mesi del 2026 ha registrato volumi di investimento superiori ai 7,3 miliardi di euro (+37% rispetto allo stesso periodo del 2025), confermando il percorso di ripresa e crescita avviato nella seconda metà del 2024. Un risultato ancora più significativo se collocato all’interno di un contesto macroeconomico segnato da una crescita moderata e da persistenti fattori di incertezza, tra cui tensioni geopolitiche e pressioni inflattive.
L’Italia emerge oggi come uno dei mercati più attrattivi e ricercati del Sud Europa, in grado di offrire una rinnovata forma di certezza. Ciò è reso possibile dalla presenza di un ampio patrimonio immobiliare suscettibile di riqualificazione e riposizionamento, particolarmente coerente con strategie di equity e in grado di intercettare le attuali esigenze degli investitori.