Perché lo Student Housing è una questione strategica nazionale, non solo immobiliare
Dondi: “La sfida principale è ampliare l’offerta riducendo le soglie di accesso, per evitare l’elitarizzazione dei percorsi formativi, contenendo tempi e costi degli interventi e mantenendo al contempo la sostenibilità economica”
Il ritardo dell’Italia nel raggiungimento degli obiettivi europei in materia di istruzione terziaria evidenzia criticità strutturali, che incidono direttamente sulla capacità del sistema universitario di attrarre e trattenere capitale umano.
Se entro il 2030 l’Unione Europea punta ad avere almeno il 45% dei giovani tra i 25 e i 34 anni con un titolo di studio universitario, l’Italia si ferma oggi al 31,6%, mostrando un divario che rischia di compromettere la competitività del Paese nel contesto europeo.
In questo scenario, l’accessibilità abitativa per studenti rappresenta una leva strategica ancora sottovalutata. La carenza di alloggi, l’aumento dei costi e la forte polarizzazione territoriale dell’offerta incidono sulla mobilità studentesca, sull’attrattività degli atenei e sulla capacità delle città universitarie di competere a livello internazionale.