• Riorganizzazioni diffuse ma poco strutturate: dipendenti soddisfatti delle tecnologie, meno di comfort e spazi.
• Crescita degli investimenti e focus su qualità e sostenibilità trainano l’evoluzione degli uffici direzionali, con Milano e Roma protagoniste e quasi metà delle nuove superfici già certificate o in fase di certificazione.
• Le aziende più proattive risultano quelle dei settori informazione e comunicazione, di medio-grandi dimensioni e con maggiore diffusione del lavoro da remoto, in particolare nel Mezzogiorno.

Le aziende stanno trasformando gli uffici, ma in modo ancora incompleto: gli investimenti privilegiano la produttività rispetto al benessere, mentre cresce il gap tra aspettative dei lavoratori e qualità reale degli spazi.
È questo quanto emerge dal report “Workplace&Employees Needs Monitor” curato dal dipartimento Research & Data Intelligence di Patrigest – Gabetti Group. Nasce con l’obiettivo di comprendere come i cambiamenti tecnologici, organizzativi e culturali stiano trasformando il lavoro nel settore dei servizi e stiano influenzando l’esperienza quotidiana dei dipendenti. Al fine della ricerca, sono stati intervistati circa 2.000 dipendenti di diverso sesso, età, geografia e ruolo professionale.